Cheese in the trap - Esca per trappola
Cheese in the trap, è un drama molto interessante che mette in evidenza l’importanza del ruolo sociale nella psicodinamica dei rapporti umani. La trama qui si sviluppa intorno a delle dinamiche relazionali che sono proprie della cultura coreana; questo è l'aspetto che caratterizza questa storia e che se non viene recepito come fondamentale, si rischia di non capire appieno il senso degli avvenimenti che nel drama vengono raccontati. Sono infatti i ruoli culturalmente determinati che qui creano le dinamiche principali; sanbae, hoobae, oppa, eccetera, sono dei veri e propri ruoli sociali gerarchicamente ordinati, a cui corrispondono dei codici di comportamento ben precisi. Un hoobae, ad esempio, deve avere un contegno rispettoso e riverente nei confronti di un sambae, verso il quale avrà anche una sorta di sudditanza.
Nell'ambiente scolastico in cui il drama è ambientato - il drama è ambientato all'università - tali ruoli sono molto rilevanti e determinano delle dinamiche relazionali che risultano poco comprensibili se non li si tengono in giusto conto. Oltre a questo, qui è anche il ruolo derivato dalla classe sociale d'appartenenza ad influenzare il tipo di relazione tra le persone; Yoon Jung (interpretato da Park Hae Jin) è l'erede di un importante chaebol di seconda generazione ( gli chaebol in Corea sono dei conglomerati industriali fondati e controllati da delle famiglie che proprio per questo detengono un grande potere sia economico che politico) e le persone cercano la sua amicizia per ottenere i vantaggi che la sua posizione sociale e la sua ricchezza possono loro assicurare. Yoon Jung viene così considerato da tutti una sorta di “magnate”, un ruolo questo da lui subìto a malincuore perché non gli permette di essere visto e apprezzato per quello che è realmente, precludendogli la possibilità di avere delle amicizie genuine, prive di secondi fini. Così Yoon Jung per non soccombere all’assillo dei molti che cercano di entrare nelle sue grazie per sfruttarlo, mette in atto delle strategie per proteggersi e per fare i propri interessi. Senza mai apparire arrogante e scortese, Yoon Jung vive la sua vita di studente modello, mostrandosi disponibile ad aiutare il prossimo; quello che Yoon Jun non mostra è il suo rassegnato cinismo, che lo induce ad agire dietro le quinte per avere il controllo sulle situazioni e su chi tenta di manipolarlo per ottenere da lui dei favori. Le cose cambiano per Yoon Jung quando si rende conto che una studentessa di nome Hong Seol non è come tutte le persone che fino a quel momento aveva conosciuto; Hong Seol, pur non essendo ricca, non cerca favori da Yoon Jung e con orgoglio e determinazione si mantiene agli studi lavorando, ottenendo perfino degli ottimi voti. Il drama racconta del rapporto tra i due, Yoon Jung e Hong Seol, e del rapporto tra loro e gli altri.
Cheese in the trap mi è piaciuto moltissimo. I caratteri e il background dei personaggi qui sono molto ben sviluppati e raccontati in modo eccellente, nutrendo la storia di sfumature e di aspetti che la rendono profonda, di spessore. E’ un drama questo che suscita molte riflessioni e diverse interpretazioni…
Il cast è fenomenale: Park Hae Jin, Kim Go Eun, Seo Kang Joon, Lee Sung Kyung, Nam Joo Hyuk, Park Min Ji e tutti gli altri, sono stati davvero bravissimi, nessuno di loro avrebbe potuto fare di meglio.
Unica nota dolente: il finale non è stato curato a dovere, risultando non chiaro ed estremamente frustrante. Peccato! Nonostante ciò, è un drama che consiglio vivamente.
